Ortopedia – Visite ortopediche

||Ortopedia – Visite ortopediche

Ortopedia: tra trattamento e prevenzione, parliamone un pò.

L’ortopedia si occupa dell’apparato muscolo-scheletrico inteso come sistema complesso di muscoli, ossa, tendini e nervi. Il quadro diagnostico si presenta alquanto articolato e, in termini generali, può contemplare problemi tanto di natura congenita, quanto traumatica.

Le patologie più diffuse:

Entrando più nello specifico l’ortopedia permette di accertare la presenza o meno di patologie acute, croniche o degenerative a danno di una o più delle 3 regioni anatomiche fondamentali dello scheletro:

  • La colonna vertebrale, autentico pilastro del corpo umano.
  • Gli arti superiori che comprendono spalla, braccio, gomito, avambraccio, polso, mano e dita.
  • Gli arti inferiori costituiti da anca, coscia, ginocchio, gamba, caviglia, piede e dita.

Anche se alcune categorie di persone, sportivi e anziani su tutti, possono incorrere più facilmente di altri in incidenti “di percorso”, la maggior parte di noi ha avuto a che fare con un ortopedico almeno una volta nella vita.

Volendo fare un piccolo inventario delle patologie più diffuse non potremmo non citare:

  • Artrosi.
  • Problemi al menisco e lesioni ai legamenti del ginocchio.
  • Alluce valgo.
  • Sindrome del tunnel carpale.
  • Scoliosi.

In tutti questi casi, oltre naturalmente a quelli, e sono tantissimi, cui non abbiamo fatto menzione, il trattamento terapeutico può avvenire senza alcuna operazione o intervento (in questo caso diremmo in modo “conservativo”), oppure per via chirurgica.

La visita ortopedica: sempre meglio farla per tempo!

Se gli episodi di natura traumatica stanno al quarto posto tra le cause di decesso dell’intera popolazione, non pochi sono i problemi, anche estremamente gravi, dovuti all’insorgere di malattie non diagnosticate in tempo o prese alla leggera relative all’apparato locomotore. Una visita ortopedica quindi, soprattutto a una certa età è certamente raccomandabile. Meglio non attendere la comparsa di sintomi specifici o disturbi particolari e accertarsi del proprio stato di salute in via preventiva. Oggi come non mai comunque l’appello va rivolto anche ai giovani: sempre più sedentari e sempre più a rischio di contrarre patologie legate a posture scorrette, alla lunga veramente nocive e dolorose. Il mal di schiena di cui soffre tanta gente costretta a stare ore davanti al computer è un caso emblematico e, purtroppo, non certo raro.
Una visita ortopedica accurata non può che partire dalle condizioni cliniche attuali del paziente e naturalmente dalla sua anamnesi. Questa terrà conto della storia clinica sia personale che famigliare (per accertare eventuali propensioni di origine ereditaria), del tipo di professione e del genere di vita condotto (se sedentario o dinamico), dell’alimentazione e molto altro.
Segue quindi l’accertamento dello stato di salute dell’apparato muscolo-scheletrico che può avvenire attraverso l’analisi di posture, ampiezza e facilità di movimento, forza muscolare e riflessi. Gli esiti della visita possono sfociare in una diagnosi completa, oppure nella prescrizione di ulteriori esami quali Tac, risonanze magnetiche, radiografie e quant’altro.
Spetterà al medico poi, una volta in possesso di tutti i dati, indicare una cura o segnalare la necessità di un intervento chirurgico.

2018-06-25T09:38:32+00:00 giugno 20th, 2018|Categories: Ortopedia|