VISITE SPORTIVE

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VISITE SPORTIVE 2018-06-25T10:33:16+00:00

Project Description

Visite sportive

Medicina dello sport

Visite sportive agonistiche

La legislazione italiana prevede che chiunque si dedichi ad attività sportive agonistiche debba sottoporsi, con periodicità annuale o biennale, a seconda del tipo di sport, ad una visita medica sportiva. Trattasi di visita sportiva agonistica, con rilascio del certificato di idoneità riportante il nome dello sport per il quale viene richiesta. La visita sportiva agonistica ha lo scopo di valutare le capacità funzionali e strutturali per poter praticare uno sport agonistico secondo la normativa di legge. Comprende i seguenti test: esame delle urine, misure antropometriche (BMI), visita clinica, ECG a riposo, ECG sotto sforzo (prova al cicloergometro) o IRI test, prova spirometrica, acuità visiva, percezione acustica.

Test di Conconi e test di Mader:
Complementi diagnostici in ambito di visita medico sportiva agonistica per stabilire come reagisce il fisico a sforzi crescenti. L’obiettivo è identificare il livello della cosidetta “soglia anaerobica”. Tutto ciò che serve a stabilire una scala di valori: frequenza cardiaca/potenza o frequenza cardiaca/velocità attorno ai quali costruire i ritmi di allenamento.

 

Visite sportive non agonistiche

Anche chi svolge attività sportiva non agonistica presso strutture o associazioni affiliate al CONI deve effettuare una visita sportiva, appunto non agonistica, che prevede l’effettuazione di un elettrocardiogramma a riposo, con rilascio del certificato di idoneità sportiva non agonistica valevole un anno. La visita sportiva non agonistica ha lo scopo di valutare le capacità funzionali e strutturali per poter praticare uno sport non agonistico secondo la normativa di legge. Comprende i seguenti test: misure antropometriche (BMI), visita clinica, ECG a riposo, acuità visiva, percezione acustica.

 

Servizio assistenza atleti

Questo servizio consente, agli atleti che hanno subito un infortunio in occasione di impegni agonistici svoltisi di sabato e domenica, di poter accedere al più presto ad una valutazione per una diagnosi precoce. Ciò può essere disciplinato da convenzioni.

 

Certificati

Il certificato di idoneità sportiva agonistica viene rilasciato ad atleti che praticano attività sportive qualificate agonistiche dalle federazioni sportive nazionali, dal CONI, degli enti sportivi riconosciuti e i partecipanti alle fasi nazionali dei giochi della gioventù. Questo certificato, con indicato lo sport per cui è stata concessa l’idoneità può essere utilizzato solo per quello sport in particolare, anche se, in occasione della visita di idoneità, lo specialista può rilasciare tanti certificati quanti sono gli sport praticati. L’obiettivo primario della visita medico sportiva è di escludere la presenza di patologie o malformazioni che contrindichino l’attività agonistica. Il rilascio della certificazione di idoneità alla pratica sportiva agonistica è demandato esclusivamente al medico specialista in medicina dello sport operante nelle strutture pubbliche o in quelle private autorizzate. Le strutture preposte al rilascio del certificato di idoneità non agonistica possono essere le strutture già elencate o il proprio medico di base o il proprio pediatra.

Il certificato di idoneità sportiva non agonistica (Ex buona salute) è sufficiente per i praticanti di attività sportive qualificate non agonistiche dalle federazioni sportive nazionali, dal CONI, da enti sportivi riconosciuti e i partecipanti alle attività scolastiche in orari extra-curricolari ed alle fasi precedenti quelle nazionali dei giochi della gioventù. Questo certificato è generico, cioè non vi è indicazione dello sport praticato. Un unico certificato permette quindi la pratica di diversi sport non agonistici.

 

I compiti del medico sportivo sono:

  • Valutare la presenza di eventuali controindicazioni e di fattori di rischio che sono talora presenti in forma silente ed indirizzare l’atleta verso uno sport adeguato alle proprie caratteristiche fisiche e antropometriche.
  • Valutare i progressi che l’allenamento svolto produce in termini di miglioramento della forma fisica.
  • Consigliare adeguati piani di allenamento per ottenere i migliori risultati in rapporto al tempo dedicato allo sport ed alle proprie caratteristiche fisiche.
  • Indicare programmi dietetici idonei al raggiungimento ed al mantenimento del peso-forma.
  • Evidenziare l’eventuale comparsa di atlopatie e predisporre i più idonei rimedi.
  • Indicare tipo e modi di attività sportiva anche in presenza di eventuali patologie (ipertensione arteriosa, obesità, cardiopatie, diabete, asma, etc.).

 

Cosa portare? L’atleta è tenuto a presentarsi alla visita munito di:

  • Documento di identità e codice fiscale.
  • Abbigliamento sportivo.
  • Eventuali documentazioni sanitarie relative a malattie, infortuni, esami strumentali o di laboratorio.