Medicina dello sport – Visite Sportive

||Medicina dello sport – Visite Sportive

Medicina dello sport: una garanzia per chi ama stare in forma.

La medicina dello sport svolge soprattutto una funzione preventiva. Attraverso una serie di accertamenti diagnostici il medico verifica lo stato di salute del soggetto e se le condizioni fisiche lo permettono rilascia un certificato di idoneità alla pratica sportiva. Chiunque intenda praticare dello sport amatoriale con una certa continuità dovrebbe sottoporsi a una visita specialistica. Se per chi svolge attività agonistica la questione è stabilita per legge, negli altri casi (scampagnate in bicicletta, jogging, passeggiate in montagna, tennis, etc.) ci si può appellare soltanto al senso di responsabilità del singolo. In molti, purtroppo, sottovalutano i rischi che un corpo sotto stress comporta e l’età pur essendo una questione nodale, non è l’unico elemento da prendere in considerazione: un sessantenne allenato è molto meno a rischio di un quarantenne sovrappeso che non pratica sport da più di vent’anni.

Prevenire è già educare

È chiaro che parlare in questi termini di prevenzione significa anche parlare di educazione: educare a rispettare seriamente il proprio corpo, ad ascoltarlo, a preservarlo da abitudini dannose (fumo, abuso d’alcolici, alimentazione scorretta, sostanze dopanti), ad evitare, infine, di sottoporlo a sforzi non commisurati alle sue reali possibilità. Compito fondamentale del medico è scegliere con gli atleti discipline che non comportino pericoli per la salute e risultino comunque gratificanti per chi le pratica.

Agonismo e medicina sportiva

Chi pratica sport a livello agonistico, invece, è obbligato per legge ad effettuare una volta all’anno (ogni due in certe discipline) una visita medica di idoneità presso un ambulatorio abilitato. Questa prevede una serie di test quali:

  • Valutazione antropometrica, per un primo accertamento complessivo dello stato di salute.
  • Elettrocardiogramma basale e da sforzo, per misurare la risposta dell’apparato cardiocircolatorio sia a riposo che in condizioni di affaticamento.
  • Spirometria, l’esame della funzione respiratoria.
  • Esame delle urine.
  • Visus, ossia la visita oculistica.

Se, come abbiamo già osservato, la medicina dello sport ha una funzione soprattutto preventiva, nondimeno essa riveste certamente un ruolo curativo e riabilitativo. Poco rilevante per chi pratica sport amatoriale, questo aspetto è essenziale per atleti a livelli medio alti: solo una corretta diagnosi del trauma permette, infatti, di impostare nel modo migliore una terapia efficace per recuperare le condizioni fisiche ottimali.

Le patologie che un medico dello sport si trova ad affrontare sono parecchie; tra queste citiamo:

  • Lesioni alle articolazione e/o ai legamenti.
  • Distorsioni.
  • Gomito del tennista.
  • Fratture.
  • Traumi cranici.
  • Ginocchio del corridore.

Lo sport è sinonimo di salute e benessere, soprattutto, vien da dire, a livello hobbistico dove il divertimento è ancora l’elemento più importante. Facciamone tutti allora, ma non sottovalutiamone i rischi: tuteliamoci con una visita specialistica ogni tanto, basta una volta all’anno! e, conoscendo quello che possiamo fare non incorreremo in brutte sorprese.

Restiamo in forma in sicurezza!

2018-06-25T10:24:01+00:00 giugno 25th, 2018|Categories: Medicina dello sport|